Critiche

Federico Pisciotta

Roma

Videoplayer (The Led Rgb)

L’interazione di chi guarda è sul filo del rasoio tra vero e falso, perché se apparentemente tutti possono toccare l’opera, in realtà questo non è vero: l’opera non può essere sfiorata se non attraverso gli occhi e il desiderio di un visitatore che diviene “giocatore” virtuale dell’opera stessa; l’artista come il giocatore è costantemente messo al centro dell'esperienza, occupando di fatto il ruolo di regista inconsapevole e la transizione della nostra esistenza reale si traduce esattamente in quella solitudine che è generata nel vivere una realtà virtuale che sempre di più affianca la nostra vita.

16 Aprile 2019

Benedetta Spagnuolo

Ilaria Finetti

Siena

Inconsistenza primordiale

Tutto il lavoro di Ilaria è legato alla sostanza primordiale, impalpabile e trasparente, uniforme e distinta; tutto è armonico e non esistono lati, né alto e né basso.

8 Ottobre 2018

Benedetta Spagnuolo

Michela Menon

Rosà

Evanescenza

Evanescenza è tutto ciò che è inafferrabile, Evanescenza è tutto ciò è tendente all’attenuazione, Evanescenza è il termine che descrive la fotografia di Michela Menon.

6 Agosto 2018

Benedetta Spagnuolo

Rosetta Tronconi

Castel Bolognese

Fratture dell'Esistenza

I soggetti che realizza sono esseri umani dagli occhi malinconici e a tratti statici, spesso femminili dalle enormi fratture interiori, da porzioni di corpo violate e da ferite che tentano si risanarsi, dove si evince un’ intimità estrema, un raccontarsi attraverso la pelle e le sue cuciture.

8 Aprile 2018

Benedetta Spagnuolo

Enrico Porro

Cuneo

L'eleganza del damascato

Nelle opere di Enrico si evince un’ intima e costante ricerca tra passato e presente, tra memoria e futuro, dove corpi rannicchiati e sensibili raccontano le sfaccettature della vita, un’esistenza che appare turbata ma anche piena di aspettative.

12 Luglio 2017

Benedetta Spagnuolo

Grazia Salierno

Bari

Leggera a spazi vuoti

L’ artista dichiara la bellezza, che in questo caso però non è altro che un atteggiamento, un rumore, una danza davanti al mondo; tutto questo non è un gioco, è spesso speranza e la bellezza è sempre onesta quando non è legata all’eccesso.

06 Maggio 2017

Benedetta Spagnuolo

Regina Di Attanasio

Teramo/Cesena

Zoom e Realtà

Macchie, tele sporcate e poi dopo graffiate, i colori galleggiano come in un liquido amniotico e nuotano in una nuova vita, le traccie di colore diventanto linee solo attraverso gli occhi dell’osservatore; Regina scruta ogni particolare dell’ essere umano come fosse l’ultimo sulla terra, e ruba il pensiero di chi osserva quella tela e lo muta secondo la propria visione e il proprio sentire.

Radiografie di una realtà casuale, visione senza una prospettiva precisa ma istintiva ed energica, questo è quello che l’artista capta dall’esistenza e la applica nell’arte.

24 Marzo 2017

Benedetta Spagnuolo

Cristina Modolo

Venezia

Rielaborazioni ed utopie

Temeraria e disarmante la sua arte, sovrapposta da continui pensieri e cambiamenti del proprio stato d’animo; racconta attraverso il quotidiano il proprio sentire che oscilla tra l’inattaccabile e la vulnerabilità.

28 Marzo 2016

Benedetta Spagnuolo

 

Le apparenze rendono folli / Giorgianni-Andalogo-Giunta

Messina

Le apparenze rendono folli

Niente è così limpido come un mistero che viene svelato in modo semplice, mutabile e femminile attraverso il segno e la traccia di un’ apparente narrazione.Il mondo ha in tasca similitudini e dissonanze.

Catania,19/02/2016

Benedetta Spagnuolo

Dora Romano

Napoli

Pelle su vetro
La trasparenza rende visibile l’invisibile e l’invisibile mutante.
Dora ha l’eclettismo di chi vuol mutare, il coraggio di chi attraverso l’arte esprime la leggerezza della pelle riflessa sugli spazi e l’essere donna si mostra in tutto il suo avvenire.

 

 

20 Agosto 2015

Benedetta Spagnuolo

 

Tommaro Maurizio Vitale

Bari

Reinventare Visioni

Come il ready made, dove l’oggetto prefabbricato viene decontestualizzato e valorizzato come opera d’arte grazie all’atto mentale, Tommaso si, valorizza l’oggetto e lo sposta dal suo contesto usuale per portarlo alla luce, ma in più lo classifica, lo ordina, lo elenca, lo mette sottovetro, lo rende pezzo unico e lo mostra agli occhi dell’osservatore attraverso una realtà “unica e insostituibile”.

 


25 Agosto 2015

Benedetta Spagnuolo

 

Giusy Giorgianni

Messina

Niente è complicato se ci cammini dentro

Giusy cammina dentro le vicende, le sente sottopelle, se ne appropria fino a farle esplodere su tela; senza paure, rancori, solo vissuti da raccontare con coraggio, dove la testa di un uomo è comprensibile solo se si ha forza di udirla con le vene.

 

6 Luglio 2015

Benedetta Spagnuolo

 

Cinzia Bisogno

Salerno

Desiderare l'imprevedibile

Sognare è qualcosa che ci rende liberi, nessuno può impedircelo, neppure il tempo. L’artista ci invita a sognare con lei attraverso i suoi ritratti, a pensare che tutto sia possibile oltre ogni cosa certa.

L’arte di Cinzia è un cammino di speranza, è la rappresentazione dell’anima sensibile, è un invito a sognare e desiderare anche l’imprevedibile.

 

1 Luglio 2015
Benedetta Spagnuolo

Alessandro Balzani

Cesena

Natura Alienante
Madre Natura viene percepita come specchio del reale e della terra, che però, quasi in maniera contraddittoria, viene sospesa in qualcosa di irrazionale. Il surreale è percepito in risposta ad un pensiero che assale l’artista: “Niente è per caso”.

 

28 Giugno 2015
Benedetta Spagnuolo

Lale - Alessandra La Chioma

Terni

Labirinti Cromatici
Alessandra La Chioma si mostra totalmente senza rimorsi e rancori, solo con la forza di chi sa mostrarsi, non solo davanti all’osservatore, ma anche e soprattutto davanti ai suoi occhi. [...]

Lale racconta le paure che ci imprigionano e racconta l’impossibilità di vederne l’uscita; una confusione di visioni dove non si sa dove iniziano le sbarre e dove finisce la libertà del sentire.

 

23/06/2015
Benedetta Spagnuolo

Roberta Congiu

Cagliari

Intima gestualità

Roberta esibisce pensieri ed espressioni mutevoli, emana il pensiero positivo di tante generazioni; i suoi racconti su carta percorrono le sensazioni e le emozioni dell’esistenza umana.

L’artista, attraverso la sua arte, esibisce se stessa con discrezione e lo fa in totale assenza di paura. La gestualità emerge silenziosamente e descrive contorni lievi ma decisi.

 

12/06/2015

Benedetta Spagnuolo

Stefania Eccos

Abruzzo

Impressioni eterne dell’immediato istante.

Nel suo viaggio verso nuove arti l’artista alterna fotografia e pittura, e lo fa in maniera così naturale da confondere l’osservatore: lo scatto si fonde in un’atmosfera che cancella totalmente l’idea di evidenziare la tecnica e lo porta in un cammino verso le pennellate pittoriche; così anche la pittura con il suo astrattismo, il suo colore e la sua materia arrivano agli occhi di chi guarda come racconti fotografici, impressioni, momenti ed emozioni dell’attimo catturato.

 

12-06-2015
Benedetta Spagnuolo

 

Roberto Fradale

Sicilia

Informale equilibrio
“Irraggiungibile meta”, del 2015, è la frammentazione dell’io verso una costante ricerca di sé, è la voglia pessimista di percepire la propria esistenza nella sua totalità; uno spazio dove si sopravvive nonostante la propria decadenza; irraggiungibile meta non si cura del riconoscersi ma essa è sana destabilizzazione.

Roberto nel suo percorso racconta stati del proprio essere in un continuo evolversi verso un’informale equilibrio; l’artista racconta turbamenti, memorie e giudizi esistenziali.
 

09/03/2015

Benedetta Spagnuolo
 

MutaMenti/2011-2014 / Di Mauro & Giuseppe Cavalli

Siracusa

MutaMenti/2011-2014 

Il concetto di metamorfosi si evidenzia anche nella gestualità comune dei loro soggetti che, infatti, vengono dipinti sempre in continuo movimento.Insieme percorrono l’intimità dell’animo e l’amore per l’io sensibile. Uno è il completamento dell’altro. Al pudore risponde ribellione. Al desiderio risponde distrazione. Al pensiero risponde automatizzazione. Due anime come le loro corrono e percorrono mutazioni che non hanno eguali, dove per sopravvivere è necessario “camminare” e per vivere è necessario “mutare”.

Catania, 03/10/2014
Benedetta Spagnuolo

Anna Kappler

Roma

Dialogo di un IO mutevole

La cancellazione dell’identità porta l’osservatore a concentrarsi sul punto più importante della pittura dell’artista: il dialogo tra le sensazioni dell’uomo con l’ universo circostante. Il sentire dei profumi, l’ascolto dei rumori ed il parlare dei silenzi diventano una costante del lavoro di Anna.

Le sue figure sembrano danzare dinnanzi al mondo, come a voler mostrare di esser capaci di un dialogo silente e misterioso, di avere un’interiorità che sprigiona consapevolezza di un ”io” mutevole.

 

 

29/09/2014

-Benedetta Spagnuolo-

 

Cetty Midolo

Siracusa

Intimità dal grido silente
Cetty incoraggia il mondo al “non silenzio” e riesce a farlo proprio attraverso le sue donne apparentemente taciturne. Sembra una contraddizione, in realtà l’artista ci vuole dire: “rappresento un silenzio per poter raccontare storie d’introspezione personale; mostrerò queste storie al mondo, ed il mondo che riuscirà a leggerle, sarà il mondo che vorrò”
[..]Cetty oltrepassa il confine del corpo, ricerca sensazioni interiori e le plasma sulla tela. L’artista alterna femminilità e mistero di un’anima in continua evoluzione.

 

29-08-2014

Benedetta Spagnuolo

Irene Casaccia

Teramo

Niente sarà più chiaro di due occhi che attraversano riflessi.
Siamo forse alterazioni di noi stessi, siamo forse mutanti dalla forte vita, o siamo semplicemente fatti di frammenti e riflessi del mondo. Siamo tutto questo, e Irene attraverso le sue opere mostra l’essenza dell’esistenza attraverso l’infinito degli occhi; nessuno mai si conoscerà abbastanza se non attraverso essi.

 

23/04/2014
Benedetta Spagnuolo

 

Giusy Giorgianni

Messina

Attraverso gli occhi del figlio
Affrontando un tema a lei molto vicino, quale l’autismo. Giusy esprime il tema attraverso gli occhi del figlio Ciccio ed attraverso gli occhi di lei stessa pittrice, lo fa in maniera naturale, semplice, giocosa ma anche in maniera diretta, così da rendere diretto anche il concetto di rivoluzione verso difficoltà sconosciute ed ignorate. [...]Ogni linea, ogni azione, ogni pennellata sono per l’artista punti di racconto, sono per l’osservatore infiniti ascolti da imparare.

 

07/07/2014
Benedetta Spagnuolo

Cheville (Stefano Perini)

Como

Energia e movimento esistenziale
Tutta l’arte di Cheville è passionale, un' ondata di graffianti pensieri cerca di oltrepassare la pelle, il corpo ed arrivare al cospetto della riflettente anima di chi osserva. Non serve dipingere gli occhi, non serve colorare le sfumature delle vene, non servono i particolari per andare oltre ogni espressione di amore ed essenza. Cheville emerge attraverso la sua energia e mette il suo essere al centro di un mondo unico ed irripetibile.


05/06/2014
Benedetta Spagnuolo

Fabrizio Erminio

Treviso

Tra velatura e corposità
La potenza della sua arte è il “contrasto” di due modi diversi di esserci: morbidezza e durezza, erotismo e romanticismo, bianco/nero e colore, ed infine orizzonte e partenza.
L’arte di Fabrizio vuole catturare l’essenza degli sguardi tra il soggetto e chi lo ammira amandolo; la sua arte colora lo stato d’animo di viaggiatori e sognatori, rende speciale ogni posto che viene visitato con la mente.

 

19/05/2014
Benedetta Spagnuolo

Simona Ponzù Donato

Messina

La natura si ribella all’ignoranza
Simona sprona l’osservatore ad andare oltre le sembianze di un corpo, oltre la superficie di uno schermo ed oltre la forma degli occhi, e desidera percorrere con i cinque sensi un’esistenza totalmente amabile oltre ogni confine. Simona mostra, attraverso silenzi, tutta la forza e la determinazione di chi vuole ricominciare a vivere con semplicità e non più con trascuratezza esistenziale.


04/05/2014
Benedetta Spagnuolo

Adele Lo Feudo (ALF)

Perugia

Metamorfosi della fragilità
L’artista plasma la tela, la pittura e la taglia senza aver paura di renderla “spoglia” ed infine la sovrappone a tavola di legno, anch’essa sempre manipolata. La tavola sotto la tela è l’anima del corpo che si rivela [...] ALF esprime la metamorfosi attraverso la rivelazione di disagi e fragilità e mostra, nonostante le debolezze esistenziali, un sentimento forte ed amorevole per la vita; è un’artista che riesce a trasformare fragili situazioni in onorevoli pregi per la sua eclettica arte.

 

13/04/2014
Benedetta Spagnuolo

 

Erika Azzarello

Catania

L'intreccio dell'essere
Le sue donne vogliono essere amate nella loro totalità, essere considerate muse dell’esistenza e non vogliono essere trascurate, le sue donne graffiano lo sguardo della superficialità, fino ad arrivare ad ucciderla. Quante trame disegnate su volti di donna non vengono mai riconosciute, quante volte la pelle viene vista solamente come forma di un corpo da usare, quante volte i capelli scendono dinnanzi agli occhi senza che questi ultimi riescano davvero a vedere; l’artista rende visibile ogni cosa che appare eterea, riuscendo ad andare oltre il profilo dei corpi.

 

04/04/2014
Benedetta Spagnuolo

Antonio Santucci

Benevento

L' eleganza iperrealista della pelle
Il suo percorso verso l’iperrealismo è dovuto alla continua ricerca di molteplici personalità e all’esplorazione di caratteri su cui riflettersi ogni istante in maniera differente.
Non lontano dal concetto di alter ego, Antonio cerca attraverso i suoi soggetti altre vite da poter vivere, come in un teatro la scena inizia quando i riflettori calano sulla pelle e sulle sue pieghe, e da lì inizia a raccontarsi.

 

01/04/2014
Benedetta Spagnuolo

 

Roberto Fradale

Sicilia

Dalla pennellata informale alla forma razionale
Roberto è un artista dalla pennellata informale e dalla forma razionale, di chi ha messo su tela racconti d’autore senza mai passare per attore. Deciso ed amante del “tutto”, non tralascia particolari ed attente visioni, osserva gli sguardi anche solo con i colori. E’ sangue e vita, è rosso costante e grigio paziente, è materia da dare al mondo, è linea da accarezzare nel razionale. Tutto questo è eclettismo d’autore, di chi non riesce a far a meno di se stesso.

 

25/03/2014
Benedetta Spagnuolo

Sara Quida

Sardegna

Artista informale dal sentimento mutabile
Viaggiatrice dell’ impulso, scrutatrice dell’anima, amante delle sensazioni, rivelatrice della materia, questa è Sara sulle sue tele. Una donna che mette un vissuto e delle sensazioni in maniera pura e determinata.
Sara riemerge tra sogni irreali, assottiglia i dolori percorrendo il vissuto presente, porta il viaggio della sua vita su miraggi chiamati colori, ruba l’amore e ne dipinge graffi; è l’artista informale del sentimento mutabile,  di chi non ha esitazioni nell’esprimere il riflesso degli altri su di se.

 

19/03/2014
Benedetta Spagnuolo

 

Salvatore Farruggio

Sicilia

Reporter dell'infinito
Tutti i suoi luoghi vengono visti “attraverso” qualcosa di concreto e materiale e non solo attraverso l’obiettivo, questo fino a crearne una stabilità visiva e rassicurante. [...] Si, Salvatore è un Voyeur del mondo circostante, attento a guardare sempre “attraverso”, è un reporter dei sentimenti visti oltre gli occhi ed i semplici luoghi. In molti suoi scatti si serve dell’atmosferico bianco/nero, e meno volte del colore, e quando usa quest’ultimo lo fa sempre in maniera leggera, soave e

naturale.

12/03/2014
Benedetta Spagnuolo

Ambra Sciuto

Catania

Il bianco/nero dell'irragionevolezza
Ambra dona irragionevolezza all’occhio di chi guarda, tutto questo grazie al suo bianco soffice e al suo nero imponente. L’artista offre agli occhi l’intera esistenza grigia, ma non un grigio triste, un grigio di dolce ed ammaliante speranza.Perché a volte il bianco ed il nero colorano la vita più di ogni infinita variante di colore. Quando il bianco è irragionevole il nero lo insegue amandolo.

 

 

06/03/2014
Benedetta Spagnuolo

Lorenzo Fontanesi

Reggio Emilia

L’essere umano diventa rituale erotico della vita stessa
L’artista in tutti i suoi lavori sventra l’anima dei soggetti, li rende personali e ne ricava infiniti “autoscatti” della propria sfaccettata personalità. In un mondo eclissato e mai imbarazzato, il corpo si muta in gesti eroici per la propria mente. Lorenzo legge i corpi, li posa, li modella, li stabilizza e li ama; contorce tutti i lavori in un unico obiettivo: l’essere umano diventa rituale erotico della vita stessa.

 

21/10/2013
Benedetta Spagnuolo

Alice Cristelli

Bolzano

Silenzio d'autore
Alice abbonda le tele di carne e anima, non trascura il particolare degli occhi dipinti che appaiono costantemente lucidi e penetranti, tramuta le forme umane in forme di creta, la potenza del tratto è legata alla scultura e alla materia. L’ artista consola le figure, le mette al centro dell’attenzione e le fa urlare attraverso il silenzio, il grido di libertà sta nel dialogo ininterrotto e silente tra le figure dipinte e chi le osserva. Un silenzio che comunica inquietudine , un silenzio che esprime il suo dissenso.

 

02/05/2011
Benedetta Spagnuolo

Teresa Palombini

Verbania

Viaggio nel tempo
Ed è tempo di raccontarsi, di parlare di sé, di mettersi in mostra, di non vergognarsi, è tempo di vedere e di toccare con mano il sorriso, è tempo di fermare il tempo e di assaporarlo come più si può, è tempo di fermarsi davanti le opere di Teresa per vedere che il futuro non deve mai più essere come adesso.

 

25/04/2011
Benedetta Spagnuolo

Sandro Sale

Carrara

L' ermetismo di un viaggio
La luce è metafora di una nuova rivoluzione della libertà, la musica dialoga con le impercettibili sonorità circostanti, la scrittura amorevolmente si relaziona con la sfera interiore, la leggerezza e la trasparenza infondono curiosità e malinconia, il tempo e lo spazio sospendono la loro vita, dal momento che l’installazione si denuda attraverso il suo urlo liberatorio.

 

20/04/2011

Benedetta Spagnuolo

Giovanna Coco

Catania

Intima coscienza
La sua arte, piena di desideri, di speranza, di storie e di leggende, è rivolta a chi ha voglia di sentirsi vivo e non ha paura di scappare dinanzi alla felicità, perché la realtà, è che quando siamo in uno stato di benessere totale, l’ angoscia fa capolino ad una vita che non è abituata a quella condizione.
L’artista mette in gioco, la sua più intima e gioiosa coscienza, rendendola passionale ed eccentrica, attraverso una reale essenza.

 

18/04/2011

Benedetta Spagnuolo

 

Andrea Vannini/Mistificazione Urbana

Firenze

Visione Plasmata

Mistificazione urbana è la speranza di vedere il mondo in modo diverso, o meglio nel proprio modo, valorizzando il “solito” e rendendolo “speciale”;  come l’esistenza che viene data a tutti noi in egual modo, e solo la nostra volontà può renderla unica, gioiosa e  degna di esistere. Il mondo si robotizza, si muove velocemente e si ama specchiandosi al cielo.

 

 

18/04/2011

Benedetta Spagnuolo

 

Pamela Amighini

Cremona

Ama e ridi

La purezza e la dolcezza di una donna, si accostano ad un mondo “diamante”, vuoto e insensato, ipocrita e freddo.
Sollevati da terra come fantasmi, i soggetti viaggiano attraverso epoche e tempi passati, speranzosi e liberi da una frustrazione incondizionata; ritornano ad amare il proprio corpo, grazie alla bellezza che l’artista dona ad essi, con forme e atmosfere incendiate di sensibilità.

 

13/04/2011

Benedetta Spagnuolo
 

Deborah Brugnera

Treviso

Sospensioni temporali
Danza con se stessa, mostra al mondo la sua realtà, cancella quella altrui con le sue figure eteree e sospese, ridipinge la sua personalità come fosse un acquerello, viaggia con barchette di carta su pensieri lontani e desidera rivedere la sua anima quieta. Ritorna in mente guardando queste opere, il film “L’Arte del sogno”, e senza dubbio la frase “la distrazione è un’ostruzione alla distrazione”, dove i personaggi sono soffocati dai loro stessi sogni, dove il surreale persuade il reale e lo stravolge.
Chiama il suo mondo parallelo “amante”, per desiderare ciò che per intero è mancante.

10/04/2011

Benedetta Spagnuolo

Giosi Costan

Roma

L' Intimismo primitivo

Definirei l’Arte di Giosi “Un intimismo primitivo di colori impuri”.
L’arte di Giosi si fa amare per le sue miriadi espressioni, si fa desiderare come un corpo erotico, asseconda l’osservatore ma senza farsi domare. La sua arte si tinge dei colori dell’anima e mescola ad essa un’impulsività così forte da rendersi ultraterrena.

 

01/2011
Benedetta Spagnuolo

Jara Marzulli

Bari

Naturalistica essenza
I personaggi di Jara, quasi sempre donne e bambini, si trasformano in alchemiche figure narranti, di una vita vissuta parallelamente al nostro secolo e al nostro universo, queste riemergono e rivivono ermeticamente,
[...] Nelle tele si sente il suono di chi sa camminare a testa alta, di chi aspetta il proprio destino e lo guarda attraverso le quattro mura di casa. Sottrarre ai corpi l’essenziale e sottrarre al tempo il proprio tempo, ed è qui che esplode l’arte di Jara Marzulli.

12/2010
Benedetta Spagnuolo

Giorgia Di Giorgio

Latina

La realtà si annulla
Le Fiabe diventano Reali nel mondo di Giorgia, mentre la Realtà si annulla attraverso le sue Regine. Le fantasie calde si mescolano nei corpi e li trasformano in soggetti fantastici, fino a farli diventare manichini del mondo, ma padroni di se stessi.ì

 

 

09/2010

Benedetta Spagnuolo

Claudia Fanciullacci

Pistoia

Elegante sentimento dell'imperfezione
La donna vede scappar via la propria Anima in modo lento e continuo, come a non accorgersene della fuga; e allora socchiude le labbra e la ricuce a se, pronta per una nuova avventura in un mondo che adesso riconosce. L’ opera di Claudia ha in se il turbamento dell’esistenza e l’armonia del suo stesso vivere. In un silenzio cieco, in un rumore sordo, l’Anima grida di se stessa, orchestrando la platea,
che finalmente la segue nel suo straziante canto, ed è qui che la Donna e l’Anima si fondono, in un bacio tra il mistero ed il mondo. 

05/2010

Benedetta Spagnuolo

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